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Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale

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FITTO, DA CDM VIA LIBERA A RIFORMA BILINGUISMO
(23-04-2010)

foto fitto


Il Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato uno schema di decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale del Trentino Alto Adige che garantisce l'equipollenza dei diplomi di istruzione secondaria di secondo grado e dei titoli universitari con il certificato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca rilasciato dall'apposita Commissione prevista dall'ordinamento della Provincia autonoma di Bolzano. Nel merito, il Ministro Fitto, ha preso atto con soddisfazione dell'esito di una vicenda dalla lunga gestazione.
Grazie alle norme approvate oggi, il conseguimento dei suddetti titoli di studio rappresenterà di per sé un'attestazione di conoscenza delle due lingue.
L'intervento normativo si è reso necessario anche a seguito di una sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha giudicato contrario all'art. 39 del Trattato CE l'obbligo attualmente previsto, per i candidati che partecipano ad un concorso pubblico in Provincia di Bolzano, di comprovare la loro conoscenza delle lingue italiana e tedesca esclusivamente mediante l'attestato rilasciato da una Commissione istituita in una sola provincia di uno Stato membro.
Sulla questione, pende, inoltre, una procedura di infrazione promossa dalla Commissione Europea per il mancato allineamento dell'ordinamento provinciale all'ordinamento comunitario che ha individuato, nel Quadro comune europeo di riferimento per le lingue, i livelli di conoscenza delle lingue e gli enti e i certificati che le attestano.
Il provvedimento è il frutto del lavoro della Commissione paritetica per l'emanazione delle norme di attuazione per il Trentino-Alto Adige, formata da rappresentanti del Governo, della Regione e della Provincia autonoma, con il contributo delle Amministrazioni statali interessate, nell'ambito del particolare procedimento che caratterizza l'emanazione delle norme di attuazione degli Statuti speciali.