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Attività Ministro- Il disegno di legge 1117 - Delega al Governo in materia di federalismo fiscale
Il tema del federalismo fiscale rappresenta per diversi aspetti una 'pagina bianca' della nostra storia repubblicana che attende ancora di essere scritta in modo da attuarne compiutamente presupposti e potenzialità. L'attuazione della riforma getta le basi per un «nuovo patto fiscale» tra Stato ed enti locali, dove la responsabilità nel reperimento delle risorse e l'autonomia di spesa si saldano in modo virtuoso. L’obiettivo è il contenimento della spesa pubblica. Senza la riforma del federalismo fiscale nel sistema istituzionale risultante dalla riforma costituzionale del 2001 non si riescono ad attivare in modo adeguato i necessari meccanismi di responsabilizzazione verso gli elettori locali e non si potrà quindi favorire la trasparenza delle decisioni di spesa e la loro imputabilità. Come affermava Einaudi, infatti, «il cittadino vuole sapere perché paga le imposte». - Il Disegno di Legge 772 sul riordino dei Servizi Pubblici Locali
Con la presente legge il Governo intende provvedere al riordino della normativa nazionale che disciplina l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali. Ciò al fine di favorire la piu` ampia diffusione dei principi di concorrenza, di liberta`di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale di rilevanza economica in ambito locale, nonche´ di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalita` ed accessibilita` dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni. Comuni, province e citta` metropolitane dovranno poi individuare le attivita` di interesse generale il cui svolgimento e` necessario al fine di assicurare la soddisfazione dei bisogni dei cittadini, in condizioni di generale accessibilita` fisica ed economica, di continuita` e non discriminazione e ai migliori livelli di qualita` e sicurezza, ferma la competenza della regione quando si tratti di attivita` da svolgere unitariamente a dimensione regionale. - Il Ministro a Londra parla di federalismo, welfare e ambiente. E interviene al Cer ed alla London School of Economics
Un seminario a Roma tra i paesi che hanno compiuto le esperienze più interessanti in termini di decentramento e federalismo, tra cui Gran Bretagna, Spagna, Germania, Francia e Italia, per una riflessione su questi temi: è stato questo uno dei punti della due giorni londinese del ministro Lanzillotta (12 e 13 marzo). La trasferta londinese è iniziata con un incontro con Lord Anthony Giddens nel quale sono stati affrontati alcuni temi centrali delle politiche europee. In primo piano la questione ambientale, che Lord Giddens ha auspicato venga posta al centro dell'Agenda politica dei progressisti. Inoltre è stato posto l'accento, affrontando le questioni legate al federalismo e alla rifoma del Welfare State in relazione ai cambiamenti in atto nel mercato del lavoro, sulla necessità per i governi di accompagnare i processi di innovazione con adeguate campagne di informazione e sensibilizzazione dei cittadini. Il ministro Lanzillotta ha anche tenuto una conferenza alla London School of Economics, un incontro al Business Club Italia e una tavola rotonda al Center for european Reform (Cer). - Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Economia, degli Affari Regionali e delle Automie Locali e l'Anci per la gestione del patrimonio immobiliare pubblico
Le Parti si impegnano ad attivare un Tavolo Operativo Tecnico per supportare le iniziative volte alla riorganizzazione e alla ottimizzazione del patrimonio immobiliare pubblico ubicato in aree comunali e intercomunali, nell'ambito di processi di riqualificazione dei tessuti urbani e del territorio e sulla base di un disegno strategico unitario. - Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Economia, degli Affari Regionali e delle Autonomie Locali e l'Anci per la gestione del Catasto
Nel quadro del processo di decentramento delle competenze in materia di Catasto, con particolare riferimento alla realizzazione di un sistema informativo aperto all'utilizzo da parte dei Comuni e integrato con i processi di loro competenza di trattamento e analisi delle informazioni, le Parti intendono promuovere un programma congiunto (Allegato A) che abbia come finalità ultima il supporto ai Comuni nella adozione degli strumenti e delle competenze adeguate. - RAPPORTO DPS 2010
«Il Rapporto indica le criticità nel Mezzogiorno ma anche i risultati molto positivi che si stanno raggiungendo grazie alla collaborazione con le Regioni, tesa a un utilizzo adeguato delle risorse comunitarie e allo sblocco di una parte notevole di risorse Fas concentrate su interventi strategici per il Sud. Si volta pagina in questa direzione». Lo ha detto il ministro presentando il Rapporto 2010 del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DPS).
- I trasferimenti delle funzioni amministrative dallo Stato agli Enti territoriali
Dipartimento per gli Affari Regionali. Ufficio per il federalismo amministrativo - Il progetto Media-Alp: cultura e montagna per un network che crea sviluppo
Il Dipartimento per gli Affari Regionali ha realizzato le possibili linee di intervento in tema di relazioni internazionali e comunitarie proprio guardando al sostegno dei fattori emergenti di crescita e competitività in Europa. - Le lingue minoritarie nella scuola e nella Pubblica Amministrazione in Italia: obiettivi e interventi realizzati dalle collettività locali
Secondo incontro delle minoranze linguistiche in Italia e seminario follow-up della convenzione quadro sulla protezione delle minoranze nazionali. Atti del convegno tenutosi nella sede del Dipartimento per gli Affari Regionali, via della Stamperia, 8 - Roma, 16 marzo 2004. - Le pratiche di conciliazione nel sistema federale Italiano
Una iniziativa del Ministro per gli Affari Regionali per la ricerca di nuove soluzioni al contenzioso Stato-Regioni. Atti del convegno tenutosi il 18 gennaio 2005, Sala del Cenacolo Vicolo Valdina, 3 - RAPPORTO LEGISLAZIONE 2006 - Volume I e II
Presentato a Montecitorio il Rapporto 2006 sullo stato della legislazione delle Regioni. Il documento fotografa la loro attitudine a esercitare un vero e proprio ''governo'' della sanita', conseguenza dell'espansione delle responsabilita' delle Regioni in materia di governance sanitaria, processo avviato nel 2004.
- Attività Internazionali del DAR
I progetti europei per un nuovo collegamento con le Regioni - Attuazione del Titolo V della Costituzione: i lavori di Villa Madama
Il Seminario interistituzionale svoltosi a Roma a Villa Madama l'8 novembre 2007 ha fatto una ricognizione dell'attuazione della riforma. Dal ministro per gli Affari regionali Linda Lanzillotta a Giuliano Amato, Tommaso Padoa Schioppa e Vannino Chiti, pubbicati gli atti dell'incontro. - Italia, Territori, Culture
Il Dipartimento per gli Affari Regionali in occasione degli incontri dei Ministri europei responsabili delle autonomie regionali e della politica per le montagne nell'ambito del semestre europeo di presidenza italiana, da luglio a dicembre '93, ha realizzato un volume che condensa la storia e la cultura delle nostre Regioni. - La giurisprudenza costituzionale nei rapporti Stato-Regioni dal 2001 al 2006
La legge costituzionale n. 3 del 2001 ha modificato profondamente il Titolo V della parte II della Costituzione, cambiando anche la ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni. Il sistema delle autonomie ha avuto un inevitabile riflesso anche sull'attività del Dipartimento degli Affari regionali, deputata a svolgere l'azione di coordinamento istituzionale con gli enti territoriali per la Presidenza del Consiglio dei ministri. La mancata attuazione della riforma, dovuta anche all'immobilismo registratosi negli ultimi cinque anni, ha portato ad un aumento del contenzioso Stato-Regioni davanti alla Corte costituzionale. La raccolta della giurisprudenza costituzionale degli ultimi cinque anni curata dal Dipartimento, rappresenta perciò un momento di riflessione sul quale porre le basi dell'azione futura. Scopo della pubblicazione, quindi, è proprio quello di valorizzare il momento collaborativo; momento che questo Dipartimento ha voluto sottolineare con la direttiva adottata il 26 giugno 2006 dal ministro per gli Affari regionali in tema di contenzioso costituzionale.
- Le società controllate dai maggiori comuni italiani
Tra le novità consultabili in Biblioteca, segnaliamo la pubblicazione "Le società controllate dai maggiori comuni italiani: costi,qualità ed efficienza" nell'edizione 2007, a cura dell'Ufficio Studi di Mediobanca. La ricerca mette a confronto i servizi pubblici dei Comuni di Milano, Napoli,Roma, Torino, Brescia e Bologna con l'intento dichiarato di attirare l'attenzione del cittadino su aziende di grande rilevanza.
- Il Ministro per gli Affari Regionali
Compiti istituzionali e strutture coordinate