Benvenuti nel sito del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale
Vai direttamente ai contenuti della pagina
Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale

Sei in Home > Comunicazione > Rassegna stampa > Scheda

IL MINISTRO Fitto incorona il "delfino"
(02-02-2010)

LogoLa Gazzetta del Mezzogiorno

II ministro agli Affari Regionali, Raffaele Fitto, arriva in aula a manifestazione già iniziata. Ha già dato le sue dichiarazioni ai microfoni delle tv e non interverrà dal tavolo dei relatori. È in sintonia con gli argomenti toccati. Conferma, dal suo osservatorio privilegiato, che la coalizione di centrodestra in puglia è ancora «allargabile». Manovre in atto, per tentare di convincere Adriana Poli Bortone a far parte della partita, ma a sostegno dì Rocco Palese, sono sicuramente in atto. Sì vocifera delle possibilità che alla senatrice il premier in persona, Silvio Berlusconi, abbia pensato di offrire un posto nel governo. Addirittura potrebbe prendere il posto del ministro Zaia, candidato alla presidenza del Veneto, all'Agricoltura. Anche alla luce di queste azioni diplomatiche sotterranee vanno dunque lette le parole di Fitto: «si dice da tempo che bisogna mandare a casa l'attuale giunta regionale e per farlo dobbiamo insieme sostenere Rocco Palese. Abbiamo sempre detto che vogliamo lavorare per un'alternativa alla sinistra, lo condivido in pieno il giudizio negativo sull'amministrazione uscente». Quanto alle uscite di questi giorni su un ipotetico scarso gradimento dì Berlusconi nei confronti di Palese, reo di non avere il giusto aplomb da comunicatore mediatico, Fitto ha chiarito: «Non dobbiamo costruire un prodotto di laboratorio per fare una campagna pubblicitaria ma avere il presidente della Regione Puglia. Per una pubblicità forse non sceglierei Rocco Palese. Ma se dovessi nominare un amministratore serio e responsabile, che curi gli interessi dei pugliesi re sia quindi in condizione di garantire un futuro certo, serio e credibile con competenza, sceglierei Rocco Palese». Gli apprezzamenti nei confronti del candidato non si sono fermati qui: «La partita - ha insistito Fìtto - è semplice: Rocco Palese è una persona competente, coerente e seria. È riconoscibile in modo chiaro per questo. È il candidato che tiene unito e compatto il centrodestra. Quella di Palese è soprattutto la candidatura alternativa ad una sinistra che di giorno in giorno mi sembra scivoli sempre di più verso l'estremismo. Noi ci rivolgiamo quindi a tutti gli elettori alternativi alla sinistra e in modo particolare alternativi a quella estrema. C'è un partito unito e compatto con un candidato forte autorevole e credibile. Siamo tutti intorno a Rocco Palese per dare un senso nuovo a questa Regione, voltare pagina e vincere le elezioni». Un ultima nota polemica sulla questione della partecipazione di Vendola al programma di Lucia Annunziata: « Non è corretto - ha detto il ministro - parlare di questioni che riguardano la campagna elettorale utilizzando la televisione di Stato senza un contraddittorio. La presenza eccessiva di Vendola nella tv pubblica - spiega a margine di una manifestazione elettorale alla quale ha partecipato oggi a Bari - è un dato di fatto oggettivo. Lo capisce anche un bambino. Siamo di fronte a numerose trasmissioni televisive nazionali che scivolano inevitabilmente e quotidianamente su vicende di carattere regionale e locale, senza un contraddittorio, cercando di spostare il tiro dal merito dei problemi. Riteniamo, conclude Fitto, che la campagna elettorale debba essere fatta in modo molto chiaro e ci auguriamo che anche chi si rende protagonista di questi strappi a livello nazionale nella Rai si renda conto che questa cosa non può più continuare, perché sinceramente ritengo sia una situazione indecente. Ora ha detto Fitto - noi dobbiamo spiegare ai pugliesi che si tratta di questa scelta, di passare dalle favole e dalle poesie ai Fatti concreti. Per fare questo bisogna parlare di quello che e accaduto in questi cinque anni: non pensasse nessuno che in questa campagna elettorale si continui a parlare come si tenta di fare in qualche trasmissione televisiva del sesso degli angeli dal punto di vista politico. Dobbiamo parlare delle questioni che riguardano lo sviluppo, la crescita di questa regione».




(La Gazzetta del Mezzogiorno )

Allegati:

- Versione PDF (.PDF)
- Versione immagine Jpeg (.JPG )