Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie

Fondo integrativo per i Comuni montani

mercoledì 26 novembre 2014

 Il Fondo integrativo per i Comuni montani finanzia progetti di sviluppo socio-economico, anche pluriennali, a carattere straordinario e che non possono riferirsi alle attività svolte in via ordinaria dagli enti interessati.

 Le numerose e diverse tipologie di intervento, tutte rivolte alla valorizzazione di risorse e alla creazione di servizi, sono elencate nella norma che disciplina il Fondo (legge di stabilità n.228 del 2012, commi 319-321).

Annualità 2014

E' in corso la procedura per la formulazione del bando del fondo integrativo per i Comuni montani.

Non si applica pertanto all'anno corrente il termine del 15 maggio fissato dal  Decreto del 16 gennaio 2014, art.3, comma 4.

Non appena completata la procedura, il bando del finanziamento sarà pubblicato su questo sito insieme alle schede da presentare con i progetti.

Dall'anno 2014, il Fondo ammonta a 5 milioni di euro ogni anno (legge n. 147 del 2013, comma 352, che modifica la legge n. 228 del 2012, art.1, comma 319)

Il 16 gennaio 2014 è stato firmato il decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie che individua i destinatari del fondo, le procedure per la ripartizione dei fondi, le modalità di presentazione delle domande e i criteri di valutazione dei progetti.

 

  

Annualità 2013

Per la sola annualità 2013, il Fondo ammonta a un milione di euro e finanzia attività di progettazione per la valorizzazione e la salvaguardia dell’ambiente e per la promozione dell’uso delle energie alternative (legge n.119 del 2013, articolo 11-bis “Interventi a favore della montagna”, file.pdf). 

Il 19 dicembre 2013 è stato firmato il decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, che detta i criteri da seguire per indicare i comuni con maggior rischio idrogeologico e con maggiore esperienza in attività di riqualificazione del territorio.

Le risorse sono state  assegnate ai comuni con maggior rischio idrogeologico e con maggiore esperienza in attività di riqualificazione del territorio con decreto del 4 dicembre 2015, firmato dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, registrato dalla Corte dei Conti in data 11 gennaio 2016.

 

Una volta completato il progetto entro i sei mesi previsti, i Comuni beneficiari dovranno provvedere ad inviare, oltre agli elaborati progettuali in formato pdf, la seguente scheda di sintesi in formato doc, debitamente compilata.