Seminario "Montagne da ricercare - La ricerca per le montagne italiane"

Nell’ambito delle attività di promozione e coordinamento della ricerca scientifica e ambientale sul tema della montagna, giovedì 5 ottobre presso la Sala Monumentale della Galleria Colonna si è svolto il seminario Montagne da ricercare – La ricerca per le montagne italiane, a cura dell’Ufficio I del Dipartimento.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati delle ricerche svolte in convenzione con Università ed Istituzioni di ricerca .

 

 

Seminario di Studio: “Montagne da ricercare – La ricerca per le montagne italiane”

Roma 5 Ottobre 2017: Sala Monumentale della PCM

– Galleria Sordi (Largo Chigi, 19)

 

 Il Capo Dipartimento Antonio Naddeo ha aperto i lavori portando il saluto del sottosegretario Gianclaudio Bressa. Vicino al Cons Naddeo, l'ing Franco Guiducci e il dott Massimo Pecci. 

 programma

14:30 - Saluti istituzionali

14.50 - Il quadro delle ricerche sulla montagna promosse dal DARA-Uff. I (F. Guiducci)

15:00 - Le ricerche sulla montagna legislativa (Chair: F. Guiducci)

-        15:00-15:15: Politiche e norme nazionali e regionali in favore dei territori montani  (C. Losavio – CNR/ISSIRFA)

-       15:15-15:30: Analisi sulla razionalizzazione e riorganizzazione dei territori montani del Molise  (P. Falletta - UniMolise)

15.30 - Le ricerche sulla montagna economica  (Chair: F. Guiducci)

-       15:30- 15:45: Strategie per lo sviluppo delle aree montane: una analisi delle politiche rurali 2014 -2020  (G. De Fano – CNR/IBAF)

15:45 - Le ricerche sulla montagna fisica (Chair: M. Pecci)

-     15:45-16:00:Grandi frane in roccia e frane superficiali a cinematica rapida in aree montane: metodi per la previsione temporale e spaziale  (G. Scarascia Mugnozza - UniRoma1)

-     16:00-17:00 Il Progetto GlacioVar:

-     La fotogrammetria diretta close-range come strumento di modellazione 3d in glaciologia: applicazioni nelle Alpi e nella Patagonia cilena  (M. Fortunato e V.  Belloni - UniRoma1)

-     Copernicus geo big data e google earth engine: strumenti chiave per il monitoraggio dei ghiacciai  (M. Di Tullio, F. Nocchi e A. Camplani, UniRoma1)

-     Sulle tracce dei ghiacciai  (F. Ventura - Ass. Macromicro)

-     Analisi di dati remote sensing per la caratterizzazione superficiale dei ghiacciai montani e la valutazione dell’evoluzione della loro accessibilità e delle condizioni di pericolosità e rischio ambientali in funzione del Cambiamento Climatico  (R. S. Azzoni - UniMI)

-     Applicazione di tecniche monitoraggio tramite APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) per il rilevamento di elementi fragili e a rapida evoluzione del paesaggio dell’alta montagna glacializzata  (D. Fugazza - UniMI)

-     Montagne sempre più calde, ghiacciai sempre più scuri (A Senese - UniMi)

-     Applicazione di un semplice modello energetico per il calcolo della fusione distribuita di ghiacciai montani  (A. Senese - UniMi)

-     17:00-17:15: Il progetto SnowDust - studio degli effetti chimici e biogeografici delle avvezioni di polveri sahariane sul Ghiacciaio del Calderone al Gran Sasso d’Italia  (D. Cappelletti - UniPG)

-     17:15-17:30: Il progetto MIAMI - realizzazione di un campionatore mobile per il particolato atmosferico basato sulle nuove tecnologie IoT  (G. Della Ventura – UniRoma Tre)

-     17.30-17:45: Il Progetto MIAMI - le polveri fini nei ghiacciai alpini e antartici: esperimenti, risultati e prospettive (V. Maggi - UniMi Bicocca)

 

17:45 Discussione

 Alcuni momenti del seminario:

 intervento C Losavio - CNR/ISSIRFA

 

 Cons Vetritto DARA

 

Intervento Scarascia Mugnozza UniRoma 1

 

Intervento  Progetto MIAMI

 

I documenti del Seminario saranno disponibili al più presto. 

Per maggiori informazioni:
Dott. Massimo Pecci: m.pecci@governo.it