Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie

Consiglio dei Ministri n. 64: leggi regionali esaminate

lunedì 18 maggio 2015

Nella sezione "banche dati" è disponibile il dettaglio delle leggi Regionali e delle Province autonome esaminate dal Consiglio dei Ministri del 18 maggio 2015.

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata l’impugnativa:

  • Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 4 del 13/03/2015, “Istituzione del registro regionale per le libere dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (DAT) e disposizioni per favorire la raccolta delle volontà di donazione degli organi e dei tessuti”, in quanto la legge in oggetto invade la competenza esclusiva dello Stato sia in materia di ordinamento civile di cui all’art. 117, secondo comma, lett. l), della Costituzione, sia in materia di tutela della salute, i cui principi fondamentali sono riservati alla legislazione statale, ai sensi dell’art. 117, terzo comma, Cost
  • Legge Regione Veneto n. 4 del 16/03/2015, “Modifiche di leggi regionali e disposizioni in materia di governo del territorio e di aree naturali protette regionali”, in quanto una disposizione, riguardante la deroga alle distanze tra le costruzioni, viola la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di “ordinamento civile” di cui all’art. 117, secondo comma lettera l) della Costituzione,
  • Legge Regione Molise n. 3 del 26/03/2015 “Disposizioni straordinarie per la garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza”, in quanto alcune disposizioni riguardanti la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale del servizio sanitario regionale contrastano con il conseguimento degli obiettivi di risparmio connessi al Piano di rientro dal deficit sanitario, in violazione dei principi di coordinamento della finanza pubblica e di tutela della salute di cui all'art. 117, terzo comma, della Costituzione, e interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta, in violazione dell’art. 120 della Costituzione.
  • Legge Regione Puglia n. 12 del 23/03/2015, “Promozione della cultura della legalita, della memoria e dell’impegno”, in quanto alcune disposizioni in materia di personale regionale invadono le materie dell’ordinamento civile e della previdenza sociale riservate alla legislazione statale l’art. 117, secondo comma, lettere l) e o), della Costituzione, e violano altresì i principi di uguaglianza, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione di cui gli articoli 3 e 97 della Costituzione.

Per le seguenti leggi regionali si è deliberata la rinuncia all’impugnativa:

  • Legge Regione Lazio n. 12 del 6 agosto 2012, recante «Modifiche alle leggi regionali 6 ottobre 1997, n. 29 (Norme in materia di aree naturali protette regionali), 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico) e 11 agosto 2009, n. 21 (Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l'edilizia residenziale sociale), come da ultimo modificate dalla legge regionale 13 agosto 2011, n. 10 e modifiche alle leggi regionali 2 luglio 1987, n. 36 (Norme in materia di attività urbanistico-edilizia e snellimento delle procedure), 9 marzo 1990, n. 27 (Contributi sugli oneri di urbanizzazione a favore degli enti religiosi per gli edifici destinati al culto. Interventi regionali per il recupero degli edifici di culto aventi importanza storica, artistica od archeologica), 6 agosto 1999, n. 12 (Disciplina delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica), 22 dicembre 1999, n. 38 (Norme sul governo del territorio), 19 luglio 2007, n. 11 (Misure urgenti per l'edilizia residenziale pubblica) e 16 aprile 2009, n. 13 (Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti) e successive modifiche».
  • Legge Regione Lazio n. 10 del 13 agosto 2011, recante «Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2009, n. 21 (Misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l'edilizia residenziale sociale) e alle leggi regionali 2 luglio 1987, n. 36 (Norme in materia di attività urbanistico-edilizia e snellimento delle procedure), 26 giugno 1997, n. 22 (Norme in materia di programmi di intervento per la riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale del territorio della Regione), 6 ottobre 1997, n. 29 (Norme in materia di aree naturali protette regionali), 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesaggistico), 22 dicembre 1999, n. 38 (Norme sul governo del territorio), 6 agosto 2007, n. 13 (Organizzazione del sistema turistico laziale. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 "Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo" e successive modifiche), 27 maggio 2008, n. 6 (Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia), 11 agosto 2008, n. 15 (Vigilanza sull'attività urbanistica-edilizia) e 16 aprile 2009, n. 13 (Disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti)».

Per le seguenti leggi regionali è deliberata la non impugnativa:

  1. Legge Regione Molise n. 5 del 26/03/2015 “Manifestazioni storico-culturali e tutela del benessere animale”.
  2. Legge Regione Puglia n. 13 del 23/03/2015 “Disciplina del pescaturismo e dell’ittiturismo”.
  3. Legge Regione Sicilia n. 5 del 20/03/2015 “Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima   guerra mondiale ed interventi per la promozione delle celebrazioni del centenario dell’inizio del conflitto”.
  4. Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 6 del 27/03/2015 “Istituzione della “Fieste de Patrie dal Friûl” - Istituzion de “Fieste de Patrie dal Friûl”.
  5. Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 7 del 27/03/2015 “Norme urgenti in materia di cultura, volontariato, sport, istruzione e protezione sociale”.
  6. Legge Regione Toscana n. 32 del 20/03/2015 “Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio)”.
  7. Legge Regione Toscana n. 33 del 24/03/2015 “Nuove disposizioni relative alle strutture per minori. Modifiche alla l.r. 41/2005”.
  8. Legge Regione Toscana n. 34 del 25/03/2015 “Disposizioni sui componenti del Collegio di garanzia statutaria. Modifiche alla l.r. 34/2008”.
  9. Legge Regione Toscana . 36 del 26/03/2015 “Disposizioni in materia di integrazione socio-sanitaria. Modifiche alla l.r. 40/2005”.
  10. Legge Regione Toscana n. 37 del 27/03/2015 “Disposizioni di carattere finanziario. Modifiche alle leggi regionali 42/1998, 6/2000, 40/2005, 38/2007, 66/2008, 73/2008, 59/2009, 77/2012, 45/2013, 77/2013, 86/2014, 1/2015”.
  11. Legge Regione Trentino Alto Adige n. 4 del 23/03/2015 “Modifiche alla legge regionale 9 agosto 1982, n. 7 (Ordinamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento e di Bolzano)”.
  12. Legge Regione Umbria n. 6 del 30/03/2015 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del pluriennale 2015-2017 – Legge finanziaria regionale 2015”.
  13. Legge Regione Umbria n. 7 del 30/03/2015 “Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”.
  14. Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 8 del 27/03/2015 “Riorganizzazione di enti del sistema turistico regionale”.
  15. Legge Regione Liguria n. 9 del 31/03/2015 “Modifiche alla legge regionale 19 dicembre 2014, n. 40 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (Legge finanziaria 2015)) e alla legge regionale 4 luglio 2007, n. 25 (Testo unico in materia di trasporto di persone mediante servizi pubblici non di linea)”.
  16. Legge Regione Liguria n. 10 del 31/03/2015 “Variazioni al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015- 2017 (1° provvedimento)”.