Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport

Consiglio dei Ministri n. 54: le leggi regionali esaminate e i provvedimenti approvati che riguardano le autonomie locali

venerdì 27 marzo 2015

Nella sezione "banche dati" è disponibile il dettaglio delle leggi Regionali e delle Province autonome esaminate dal Consiglio dei Ministri del 27 marzo 2015.

 

 

Inoltre il Consiglio dei ministri del 27 marzo ha approvato:

  • un decreto del Presidente del Consiglio di attuazione del decreto legislativo n. 216 del 26 novembre 2010, “Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province”.
  • un decreto legislativo di attuazione dello Statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige che modifica all’articolo 3 del decreto legislativo 21 dicembre 1998 n. 495, in materia di trasferimento alle province autonome di Trento e Bolzano dei beni demaniali e patrimoniali dello Stato e della Regione. Il decreto legislativo abroga il diritto di prelazione previsto a favore degli attuali gestori degli immobili adibiti a rifugi alpini, trasferiti alla Provincia autonoma di Bolzano.
  • un decreto legislativo recante norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige recante modifica all’articolo 20 ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, N. 752 in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego. Lo schema modifica la disciplina sulle dichiarazioni individuali nominative di appartenenza o aggregazione al gruppo linguistico rese dai cittadini della provincia di Bolzano che vogliono beneficiare degli effetti giuridici derivanti dall’appartenenza o dall’aggregazione ad uno dei tre gruppi linguistici (italiano, tedesco, ladino) presenti sul territorio provinciale. La nuova disciplina non prevede più una dichiarazione nominativa ed individuale da rendersi in sede di censimento generale della popolazione ma prevede una dichiarazione che può essere resa in qualsiasi momento da coloro che abbiano compiuto 18 anni. Tale dichiarazione ha efficacia solo dopo 18 mesi dal momento in cui è stata resa al fine di evitare dichiarazioni “di comodo” e dovrà essere consegnata al tribunale o alla stazione distaccata in relazione al luogo di residenza.
  • Un decreto legislativo  di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia con integrazioni al decreto legislativo 23 dicembre 2010, n. 274, in materia di sanità penitenziaria. Prevede il trasferimento al servizio sanitario regionale delle funzioni sanitarie per il superamento degli OPG, alla luce delle recenti disposizioni normative in materia, introducendo contestualmente importanti innovazioni in ordine agli interventi e percorsi sostitutivi all’internamento.
  • Un decreto legislativo di attuazione dello Statuto speciale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in materia di attività a rischio di incidente. Le norme determinano il superamento dell’attuale regime transitorio e consentiranno alla Regione di assumere sul territorio regionale il ruolo di garante della sicurezza della popolazione e della tutela del patrimonio ambientale, attraverso il controllo, la prevenzione e la riduzione dei pericoli connessi alla presenza di stabilimenti a rischio di incidente rilevante.

 

Infine, il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare, per acquisire i pareri della Conferenza unificata e delle Commissioni parlamentari, il decreto legislativo che dà attuazione alla direttiva 2012/18 relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose. Per garantire la piena operatività delle disposizioni previste dal decreto legislativo approvato oggi, già a partire dalla data di entrata in vigore della direttiva (1 giugno 2015) nascerà un unico corpo normativo che comprenda l’intera disciplina del settore. La significativa novità del decreto legislativo consiste inoltre nel rafforzamento del ruolo di indirizzo del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso l’istituzione di un coordinamento per l’applicazione uniforme sul territorio nazionale della normativa introdotta, composto da rappresentanti delle amministrazioni centrali e locali interessate e dagli organi tecnici.

 

Per quanto riguarda l'esame delle leggio regionali, il Consiglio dei Ministri ha deliberato l'impugnativa delle seguenti leggi:

 

  • Legge Regione Umbria n. 1 del 21 gennaio 2015, " Testo unico governo del territorio e Materie correlate ", in Quanto varie Disposizioni in materia di governo del territorio si pongono in contrasto con i Principi Fondamentali della Normativa statale Nelle Materie "governo del territorio" , "Produzione dell'Energia" e "Protezione Civile" di cui all'art. 117, comma Terzo, Cost., Invadendo altresi la Competenza riservata allo Stato dall'arte. 117, comma Secondo, lett. e), s), l) em), Cost. in materia di "tutela della Concorrenza", di "tutela dell'Ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali", di "ordinamento civile e penale" e di "Livelli Essenziali delle prestazioni". 
  • Legge Regione Basilicata n. 4 del 27 grennaio 2015 " alla Legge regionale di Stabilità Collegato 2015 ", in Quanto ALCUNE Disposizioni in materia di governo del territorio Violano l'articolo 117, comma Secondo, lett. s), della Costituzione, il Che attribuisce alla Competenza Esclusiva dello Stato la tutela dell'Ambiente e dell'ecosistema, nonche l'art. 117, comma Secondo, lett. m), in materia di Determinazione dei Livelli Essenziali delle prestazioni concernenti i Diritti Civili e Sociali, l'art. 117, Terzo comma, Cost., in materia di Produzione, Trasporto e Distribuzione nazionale dell'Energia, l'art. 118, primo comma, Cost., Per lesione del Principio di Sussidiarietà, e l'art. 97 Cost. per violazione del Principio di buon andamento dell'amministrazione. 
  •  Legge Regione Basilicata n. 5 del 27 gennaio 2015, " Legge di Stabilità regionale 2015 " , in Quanto ALCUNE Disposizioni non indicano puntualmente la COPERTURA Finanziaria, in violazione del Principio di COPERTURA Finanziaria di cui all'art. 81 Cost. Altre Disposizioni in materia sanitaria Contrastano con i Principi Fondamentali della Legislazione statale in materia di tutela della salute e di Coordinamento della Finanza Pubblica, con conseguente violazione dell?. 117, Terzo comma, della Costituzione.

 

Per le seguenti leggi ha deliberato la non impugnativa:

 

  1. Legge Regione Abruzzo n. 45 del 23 dicembre 2014 " Rendiconto generale per l'Esercizio 2012. Conto Finanziario, Conto generale del patrimonio e nota illustrativa Preliminare ".
  2. Legge Regione Piemonte n. 1 del 27 gennaio 2015 " Provvedimenti per la Riqualificazione della Spesa regionale ".
  3. Legge Regione Puglia n. 2 del 27 gennaio  2015 " Norme per la Conoscenza, la Valorizzazione e il Recupero dei trabucchi ".
  4. Legge Regione Veneto n. 1 del 27 gennaio 2015 " Modifiche della legge regionale 16 gennaio 2012, n. 5 "Norme per l'elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale ".
  5. Legge Regione Basilicata n. 6 del 27 gennaio 2015 " Bilancio di Previsione pluriennale per il triennio 2015-2017  
  6. Legge Provincia di Bolzano n. 2  del 26 gennaio 2015 "Disciplina delle Piccole e medie derivazioni d'acqua per la Produzione di energia elettrica"
  7. Legge Provincia di Bolzano n. 1 del 26 gennaio 2015 " Modifiche di leggi provinciali in materia di istruzione, di Stato Giuridico del Personale insegnante e di apprendistato "
  8. Legge Regione Valle d'Aosta n. 3 del 20 gennaio 2015 " Interventi e Iniziative Regionali per l'Accesso Al credito sociale e per il contrasto alla Povertà e all'esclusione sociale. Abrogazione della legge regionale 23 dicembre 2009, n. 52 (Interventi Regionali per l'Accesso Al credito sociale) ".
  9. Legge Regione Liguria n. 2 del 28 gennaio 2015 " Norme Regionali per la Promozione e la Valorizzazione dell'amministrazione di Sostegno, istituto Previsto Dalla legge 9 gennaio ".
  10. Legge Regione Campania n. 3 del 06 febbraio 2015 " Modifica all'articolo 7, comma 5, della legge regionale 27 marzo 2009, n. 4 (Legge elettorale) ".
  11. Legge Regione Basilicata n. 7 del 02 febbraio 2015 " Modifiche Ed Integrazioni alla legge regionale 3 maggio 2002, n. 16 "Disciplina generale degli Interventi in prego dei Lucani all'Estero
  12. Legge Regione Toscana pubblicata sul BUR n. 11 del 09 marzo 2015 "Testo di deliberazione statutaria della regione Toscana approvato a norma dell'articolo 123, secondo comma, della Costituzione. "Disposizione sui componenti del Collegio di garanzia. Modifiche all'articolo 57 dello Statuto".
  13. Legge Regione Lazio n. 1 del 09 / febbraio 2015 "  Disposizioni Sulla Partecipazione alla Formazione e Attuazione della Normativa e delle Politiche Dell'Unione Europea e Sulle Attività di rilievo Internazionale della Regione Lazio"
  14.  Legge Regione Toscana n. 12 del 2015/03/02 "  Norme in materia di anagrafe pubblica dei Consiglieri e degli Assessori Regionali. Modifiche alla lr 61/2012"
  15. Legge Regione Toscana n. 13 del 03 febbraio 2015 "  Disposizioni per il Sostegno alle Attività delle Agenzie Sociali per la casa  ".
  16. Legge Regione Umbria n. 3 del 06 febbraio 2015 "  Modificazioni Ed Integrazioni ULTERIORI della legge regionale 21 gennaio 2010, n. 3 (Disciplina regionale dei lavori pubblici e Norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici  "