Servizio per le politiche urbane e della montagna, di sviluppo locale e di sostegno alla marginalità territoriale

Franco GUIDUCCI 
tel 06 6779 6364 
email: f.guiducci@palazzochigi.it

Il Servizio cura l’elaborazione e l’attuazione di strategie e programmi volti ad assicurare l’efficacia delle politiche urbane, ed in specie di quelle metropolitane, nonché delle politiche di sostegno alla marginalità territoriale, con particolare riguardo alle zone montane, alle isole minori, ai territori confinanti con le Regioni e Province ad autonomia speciale, assicurando l’ elaborazione, la gestione e il monitoraggio di programmi di sostegno finanziario e di sviluppo locale, in coerenza con la strategia urbana-rurale dell’Unione Europea.

Elabora proposte, studi, e analisi sui temi urbani, in attuazione dell’Agenda urbana europea e nella prospettiva di adozione di una Agenda di politiche urbane nazionale. Assicura, in raccordo con il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica, supporto istruttorio al Comitato Interministeriale per le Politiche Urbane (CIPU).

Ai fini di cui sopra, il Servizio assicura le attività di programmazione, gestione e monitoraggio previste dalle norme nazionali, o dai Regolamenti comunitari in materia di utilizzo di Fondi Strutturali europei, e provvede ai rapporti con gli enti Beneficiari ed Attuatori, nonché agli adempimenti connessi all’utilizzo di altre tipologie di fondi destinati al Dipartimento nella materia.

Il Servizio, nelle materie di competenza, partecipa alle riunioni dei Comitati per il coordinamento e la sorveglianza della politica regionale unitaria dell’Unione Europea; partecipa agli incontri di partenariato, ai gruppi di coordinamento tecnico, ai comitati di sorveglianza e ai gruppi di lavoro relativi agli strumenti delle politiche di coesione e, per quanto concerne i profili di competenza del Dipartimento, lo rappresenta presso l’Unione Europea.

Il Servizio provvede alle attività in materia di salvaguardia delle aree montane ed ai compiti conseguenti alla soppressione dell’Ente Italiano Montagna, curando in particolare: l’attività istruttoria relativa alla gestione delle partecipazioni azionarie trasmesse, l’attivazione delle convenzioni con i principali enti di ricerca italiani e la successiva attività di coordinamento e monitoraggio, la trasmissione di relazioni annuali, ai fini dell’ elaborazione delle politiche della montagna, agli organi istituzionali competenti nel governo del territorio montano, e la prosecuzione dell’attività internazionale presso l’ISCAR (International scientific committee in the Alps) e l’EURAC (European Accademy).