Question time alla Camera dei deputati: intervento del ministro Delrio

Il Ministro Graziano Delrio è intervenuto oggi al Question time alla Camera dei Deputati, rispondendo sulla normativa sportiva per il contrasto agli episodi di discriminazione razziale e territoriale.

Il Ministro ha ripercorso le origini del provvedimento, partendo dalla cosiddetta "legge Mancino", che sanziona penalmente le discriminazioni razziali senza fare riferimento alla discriminazione territoriale, e al successivo recepimento da parte con modifiche della Ficg  della normativa Uefa.

Delrio ha quindi sottolineato la necessità di "avere delle linee guida che possano distinguere atteggiamenti di intolleranza e di pregiudizio rispetto a espressioni che hanno carattere più ironico o scanzonato". Per questo "istituiremo un tavolo con Figc, Coni e Ministero degli Interni al fine di evitare sanzioni eccessive pur nella legittima necessità di reprimere con forza le manifestazioni di intolleranza e di violenza che troppo spesso avvengono negli stadi".

 "Gli stadi - ha affermato il Ministro -  non dovrebbero essere occupati da frange di scalmanati ma da famiglie, da giovani e da persone che si godono lo spettacolo, come in tutte le nazioni europee. In altri Paesi europei non vi è nemmeno bisogno di tifosi organizzati.  Quindi - ha concluso Delrio - senz'altro dobbiamo affrontare il tema delle curve pericolose, senza però confondere atteggiamenti discriminatori con atteggiamenti ironici o canzonatori".