Fondi e iniziative per la Montagna: incontro del sottosegretario Ferrazza con esperti e parlamentari

Si è svolto mercoledi 11 settembre 2013 nella Sala delle Conferenze di Palazzo Cornaro l'incontro "Una giornata di approfondimento sul tema della montagna", indetto dal Sottosegretario di Stato per gli Affari Generali ed Autonomie Walter Ferrazza.

"La montagna ha bisogno di attenzione. La montagna è una risorsa di sviluppo economico ed un potenziale strategico indiscusso per il rilancio dell'economia del nostro paese", sottolinea Ferrazza, che prosegue: "Abbiamo un'importante eredità lasciata dai lavori parlamentari della scorsa legislatura che ci impone di utilizzare il fondo nazionale integrativo: un milione di euro per il 2013 e sei milioni di euro per i prossimi anni, per i quali è opportuno e doveroso individuare e determinare dei progetti strategici e straordinari di utilizzo che siano rispondenti alle necessità dei territori e che portino ad una maggiore valorizzazione delle aree montane, evidenziandone le potenzialità socio economiche, ma anche turistiche ed enogastronomiche".

I 3.546 Comuni montani distribuiti in tutte le regioni hanno uno strumento, la legge di stabilità n. 228 del 2012, in grado di produrre benefici qualora si individuino delle priorità sulle quali convogliare le dotazioni finanziarie.

Riconosciuta la necessità e l'impegno a ridurre le difficoltà di procedura per l'utilizzo dei fondi, così che non rimangano inutilizzati, Ferrazza evidenzia l'Attenzione del Governo ai territori montani, cogliendone la necessità di scongelare una cura rimasta per troppo tempo latente.

Tra le Associazioni presenti, è stato riconosciuto il Segretario Ferrazza nel Suo ruolo di "pontiere", ossia il ponte che collega le stesse Associazioni con il Governo, rendendosene portavoce, e potendo così definire le attività più urgenti ed idonee all'utilizzo dei fondi dedicati. A sua volta il Sottosegretario si identifica ponte tra l'eredità lasciata dall'attività
parlamentare precedente e la possibilità concreta di trovare il giusto collocamento ed utilizzo ai fondi, concorrendo a rappresentare le Associazioni nei rapporti con l'Italia e in Europa.

"Molto spesso le cose si risolvono più con l'interessamento che col finanziamento" conclude Ferrazza. Il tavolo di oggi l'ha dimostrato. Tante idee trasversali, molte voci di Associazioni ognuna portavoce delle proprie specificità e necessità, tutti con un unico obiettivo comune: la valorizzazione della montagna e il lavoro che in esse deve trovare nuova forza.

Tra gli intervenuti Umberto Martini presidente del Cai, Oscar Del Barba presidente della Commissione internazionale per la protezione delle Alpi, Piergiorgio Baldracco presidente del Corpo nazionale alpino e speleologo, Alberto Piccin vicepresidentede viario della Fisi, Gianluca Saponaro per Anci, Vincenzo Ravaschietto, vicepresidente delle Guide Alpine, Andrea Sarchi professore associato in geografi a presso l'Umsa, il Consigliere Roberto Marino direttore della Conferenza Stato Regioni, Luciano Magnani, presidente del Collegio nazionale maestri di sci, Carlo Personemi presidente della Federazione Bacini Imbriferi Montani, inoltre deputati e senatori legati ai territori montani.