Reggio Calabria: Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza

Agire con determinazione ascoltando le necessità dei territori e facendo ognuno la propria parte, a Reggio Calabria come in altri luoghi del Paese che vivono una situazione di difficoltà simile. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, che oggi ha partecipato insieme al viceministro dell'Interno Filippo Bubbico alla riunione
del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza che si è tenuta nella Prefettura di Reggio Calabria.

Primo obiettivo per la stabilità e la crescita sociale della Calabria, per il ministro Lanzetta, è "far rimanere i ragazzi nella nostra terra perché senza di loro non c'è futuro".

"Il guaio più terribile per la Calabria - ha affermato il ministro -  è la perdita dei propri
giovani. L'esodo che si sta verificando è forse peggiore di quello dell'Anteguerra o dell'emigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta".

"Questo Governo - ha proseguito - è particolarmente attento alla Calabria anche perché da qui può partire un segnale forte per sconfiggere il fenomeno mafioso. Tutti quanti dobbiamo fare rete per liberare questa terra che non può più perdere i suoi giovani. In questa Calabria al di sotto dei due milioni di abitanti, la maggior parte dei giovani dai venti ai quarantacinque anni non solo vanno a studiare in altre regioni italiane, ma abbandonano definitivamente questo territorio, cercando sistemazione nel resto d'Europa o addirittura in America.

"Un esodo - ha concluso il ministro - che sta svuotando i nostri centri e non possiamo più consentirlo. Dobbiamo agire con determinazione e fare ognuno la propria parte. Oggi siamo qui per creare un gruppo di lavoro, ascoltare l'analisi del territorio e avere gli strumenti per rispondere"