Linee programmatiche

Nella sua replica, il ministro Lanzetta ha ringraziato Presidente e componenti della Commissione per l'opportunità di tornare su alcuni punti toccati nell'audizione dello scorso 28 maggio rispondendo alle domande poste in quell'occasione. Ha poi concordato con le affermazioni del presidente Balduzzi, a proposito di spending review, soprattutto quando ha sottolineato che, normalmente, inefficienze e sprechi non stanno mai da soli, "ma allignano meglio in un contesto di scarso rispetto della legalità".

Nelle future scelte legislative, ha auspicato, il riconoscimento e la promozione dell'autonomia di spesa degli enti territoriali, nell'assoluto rispetto delle forti esigenze esistenti di riduzione della spesa pubblica e di lotta agli sprechi, che non sono solo il frutto di inefficienze amministrative e gestionali, ma anche il risultato di gestioni clientelari se non vere e proprie ruberie.

In linea con i recenti provvedimenti adottati dal Governo in materia di lotta alla corruzione, controllo degli appalti e poteri dell'Autorità Nazionale Anti-Corruzione, allo Stato deve essere attribuito un forte ruolo di controllo della legalità, ma anche di vero e proprio ausilio e supporto agli enti locali in questo ambito, non lasciando a loro stessi i territori più a rischio, in particolare per la presenza di criminalità organizzata.