Spesa pubblica: "Opencivitas il migliore antidoto al taglio lineare"

 meh?

Opencivitas racchiude un portato di novità culturale tale da renderlo, nel medio termine, una delle più grandi operazioni politiche e democratiche della nostra storia”. Lo ha detto Gianclaudio Bressa, sottosegretario di Stato per gli Affari Regionali, intervenendo al convegno “Conosci, confronta e valuta la spesa degli enti locali”, organizzato nell’ambito del Forum Pa.

Secondo Bressa, Opencivitas, la banca dati su spesa storica e fabbisogni standard degli enti locali realizzata dal Dipartimento delle Finanze e dalla SOSE, “rappresenta il punto di incontro tra amministrazioni e cittadini, la piattaforma di confronto della quantità, della qualità e dell’efficienza dei servizi erogati alla popolazione. È il terreno su cui l’idea moderna di autonomia si libera della visione ottocentesca dell’uniformità amministrativa, per qualificarsi e valutarsi nella sua natura più autentica, quella della diversità.

Perché tutto ciò accada, è necessario che il formidabile strumento di cui disponiamo si affini, diventi più sofisticato. È necessario che i numeri “parlino” e descrivano la realtà, con le sue inefficienze ed eccellenze, e che l’enorme quantità di cifre che raccogliamo diventino valutazioni intelligenti.Quando questo processo sarà compiuto – ha concluso il sottosegretario - la capacità interattiva ed elaborativa di Opencivitas ci permetterà di superare in via definitiva il criterio del taglio lineare, divenendone il miglior antidoto. Allora, la stagione dei progetti di revisione della spesa pubblica sul modello del binomio Bondi-Monti potrà dirsi definitivamente superato”.