Spesa pubblica: "Superata la logica dei tagli lineari"

“L’accordo raggiunto oggi è una misura finanziaria che si inserisce all’interno di un complesso processo riformatore, che, con la Legge Delrio, mira a riorganizzare e modernizzare l’architettura delle istituzioni locali.”

Lo dichiara l’on. Gianclaudio Bressa, Sottosegretario di Stato agli Affari Regionali, commentando l’approvazione del concorso delle province e delle città metropolitane al contenimento della spesa pubblica, in ottemperanza all’articolo 1, comma 418, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di Stabilità), approvato in occasione della seduta odierna della Conferenza Stato-Città.

“Il risultato raggiunto oggi si inserisce all’interno di un percorso progressivo, in cui, per la prima volta, il contributo degli enti territoriali è stato determinato sulla base delle capacità fiscali degli stessi e dei costi standard. Attraverso il confronto fra la capacità fiscale di ogni singolo ente e la spesa storica efficientata, si è arrivati, quindi, a definire il taglio sostenibile per ciascun ente”, ha aggiunto Bressa.

“Siamo di fronte, dunque, ad una vera e propria rivoluzione, non solo fiscale ma anche culturale. I tagli lineari e i pericolosi effetti distorsivi che hanno ingenerato nel passato sono stati finalmente sostituiti da parametri di efficientamento della spesa e di sostenibilità dei costi. Oggi - ha concluso il sottosegretario - il modello che ha caratterizzato il Novecento, quello dell’uniformità, dei tagli uguali per tutti gli enti interessati, è stato definitivamente sostituito da una rimodulazione che mette al centro le specificità e le capacità fiscali degli ambiti territoriali”.