Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie

Bressa: citta metropolitane opportunità unica di sviluppo

lunedì 30 novembre 2015

"La scommessa delle Città metropolitane è un'opportunità che dobbiamo sfruttare, recuperando un gap culturale immenso di annidi ritardo". È l'invito del Sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa, che è intervenuto al convegno dell’associazione Italiadecide "Ricostruire un equilibrio per il governo locale: Comune, nuova area vasta, Città metropolitana”.

Le Città metropolitane istituite dalla legge Delrio, ha ricordato Bressa,"sono concepite come un ente di sviluppo al servizio dell'economia del Paese, non nascono solo per la razionalizzazione di servizi e reti, ma soprattutto per sviluppare un'area che diventi attrattiva e competitiva a livello europeo ed internazionale". 

"Le Città metropolitane comportano nuove gerarchie - ha aggiunto - Il nuovo piano strategico non può limitarsi ad essere la somma dei piani di tutti i Comuni che fanno parte dell'area. La Città metropolitana è una nuova idea di città, in grado di competere in Europa".

Nel suo intervento, Bressa ha ricordato che la Legge Delrio è "un cantiere aperto" e che le aree vaste devono diventare "case dei Comuni, in cui i Sindaci sono protagonisti". "L'area vasta - ha sottolineato il Sottosegretario - è concepita come l'unica dimensione intermedia tra i Comuni e le Regioni che può e deve avere altre funzioni" oltre a quelle assegnate dalla legge Delrio. Ad esempio, secondo Bressa, "le aree vaste sono l'unico attore in grado di portare a compimento il disegno delle gestioni associate".

"La legge Delrio - ha concluso il Sottosegretario - ha compiuto un salto culturale importantissimo. Ora dobbiamo essere in grado di gestire questo cambiamento".

 

*Testo a cura dell'Ufficio Stampa