Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport

Comuni: Bressa, gestioni associate un'opportunità per tutti, non solo per i più piccoli

giovedì 19 novembre 2015

“In questi giorni l’Anci si è fatta promotrice di una proposta sulle gestioni associate dei comuni che ho già avuto modo di giudicare suggestiva, intelligente ed efficace. È una questione importante, su cui non possiamo più esitare, da affrontare nel quadro della legge di stabilità o, in alternativa, con un provvedimento ad hoc”.

Lo ha detto il sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa in un intervento su Ritratto Artigiano, pubblicazione periodica della CNA del Veneto, commentando lo studio dell’Osservatorio sulle dinamiche della finanza locale dal titolo “Fusioni di comuni, prospettive per il Veneto”.

“Le gestioni associate costituiscono un’opportunità per tutti i comuni, non solo quelli più piccoli. Per questo si propone di sostituire il criterio demografico con quello di bacino adeguato ed omogeneo, individuato dalle assemblee dei sindaci, proprio all’interno di quelle aree vaste che sempre di più sono chiamate a svolgere la funzione di Municipio dei Municipi”, ha affermato il Sottosegretario.

“Non si può parlare seriamente di fusioni di comuni se non definiamo questo come un processo che dobbiamo coltivare, incentivare, garantire nel tempo – ha aggiunto Bressa - La via intrapresa dalla Germania, in tal senso, costituisce un paradigma imprescindibile a cui guardare: un processo graduale e permanente di razionalizzazione che ha usati incentivi, modalità di aggregazione volontaria, logiche processuali ripetute nel tempo”.

“È in un quadro come questo che la legge Delrio trova la sua più piena espressione, poiché è una legge che non solo rivede l’architettura delle nostre istituzioni territoriali, ma si configura come il luogo motore dei comuni del futuro, a partire dalla loro dimensione e dalla governance di aree che le comunità vorranno darsi -  ha concluso il Sottosegretario - La sfida è aperta per cambiare davvero questo nostro Paese”.

 

* testo a cura dell'Ufficio Stampa