Apertura della Giornata Internazionale della Montagna 2025
L’11 dicembre a Belluno si apre la Giornata Internazionale della Montagna, che proseguirà il 12 dicembre a Cortina, una due giorni di incontro e di riflessione tutti dedicati ai territori montani, alle comunità che li abitano e alle grandi sfide future che li attendono.
In entrambe le giornate vi sarà la presenza del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, che ha fortemente voluto che la Giornata internazionale della montagna si svolgesse in un ambiente autentico, in cui i valori eterni delle terre alte emergessero in tutta la loro forza. Per questa edizione il Ministro ha scelto Belluno e Cortina, terra olimpica, e la Casa dei Maestri di sci del Veneto, luogo simbolico della professione della montagna invernale. Un abbinamento particolarmente significativo: nella storia di un grande campione c’è sempre un grande maestro; i campioni di oggi diventano i maestri di domani; perché è dall’insegnamento dello sci che è nata quella passione per la neve da cui ha avuto origine quel turismo invernale che rappresenta un’imprescindibile risorsa dell’economia alpina.
Ad aprire l’evento sarà il capo di dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, dottoressa Paola D’Avena. La seguiranno i saluti del sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, e di Cortina, Gianluca Lorenzi, quindi il neo eletto presidente della Regione Veneto riceverà dal presidente Zaia la fiaccola olimpica, straordinario simbolo di passaggio di consegne da chi ha fortemente voluto e ottenuto l’Olimpiade veneta a chi la porterà al successo planetario. Poi seguiranno i saluti del Presidente della provincia di Belluno, Roberto Padrin, e del presidente di Confindustria Belluno con delega nazionale alla montagna, Lorraine Berton, infine seguiranno i ringraziamenti del presidente del Collegio Maestri del Veneto e Nazionale, Luigi Borgo.