Consiglio dei Ministri n. 180
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato ventinove leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare:
- la legge della Regione Basilicata n. 8 del 06/05/2026, recante “Rendiconto generale della Regione Basilicata per l’esercizio finanziario 2024”;
- la legge della Regione Basilicata n. 9 del 06/05/2026, recante “Legge di stabilità regionale 2026”;
- la legge della Regione Basilicata n. 10 del 06/05/2026, recante “Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028”;
- la legge della Regione Umbria n. 6 del 30/04/2026, recante “Ulteriori modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 14 febbraio 2018, n. 1 (Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’apprendimento permanente e la promozione dell’occupazione. Istituzione dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro) e alla legge regionale 13 febbraio 2013, n. 4 (Testo unico in materia di artigianato)”;
- la legge della Regione Umbria n. 7 del 30/04/2026, recante “Modificazioni alla legge regionale 2 ottobre 2024, n. 18 (Disposizioni in materia di valorizzazione delle attività cinematografiche e audiovisive)”;
- la legge della Regione Liguria n. 2 del 05/05/2026, recante “Sostegno alla Fondazione Teatro Carlo Felice”;
- la legge della Regione Liguria n. 3 del 05/05/2026, recante “Modifiche alla legge regionale 17 agosto 2006, n. 25 (Disposizioni sull’autonomia del Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria) e alla legge regionale 19 dicembre 1990, n. 38 (Testo unico delle norme in materia di funzionamento e di assegnazione di personale ai Gruppi consiliari)”;
- la legge della Regione Lombardia n. 9 del 04/05/2026, recante “Disposizioni per la valorizzazione e il recupero dei mulini storici della Lombardia”;
- la legge della Regione Marche n. 1 del 29/04/2026, recante “Modifiche alla legge regionale 30 novembre 2023, n. 19 (Norme della pianificazione per il governo del territorio)”;
- la legge della Regione Piemonte n. 9 del 07/05/2026, recante “Interventi urgenti in materia sanitaria”;
- la legge della Regione Piemonte n. 10 del 07/05/2026, recante “Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2017, n. 12, in materia di istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza”;
- la legge della Regione Molise n. 6 del 08/05/2026, recante “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 73, comma 1, lett. a) del d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118. Decreti ingiuntivi n. 167/2002 e n. 30/2003 emessi dal Tribunale di Larino (sez. distaccata di Termoli), confermati dalle sentenze n. 127/2005 e n. 84/2006 Tribunale di Larino, nonché sentenze di ottemperanza TAR Molise n. 395/2025 e n. 398/2025 e nomina del direttore del servizio risorse finanziarie, bilancio e ragioneria generale della Regione Molise quale Commissario ad acta”;
- la legge della Regione Veneto n. 6 del 05/05/2026, recante “Modifiche alla legge regionale 1° dicembre 1989, n. 52 (Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul lago di Garda) in materia di obbligo di sanificazione delle imbarcazioni provenienti da un bacino acqueo estraneo al lago di Garda”;
- la legge della Regione Puglia n. 5 del 06/05/2026, recante “XII legislatura - 4° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettere a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126”;
- la legge della Regione Lazio n. 9 del 11/05/2026, recante “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche”;
- la legge della Regione Valle d’Aosta n. 5 del 28/04/2026, recante “Primo provvedimento di variazione al Bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2026/2028. Modificazioni di leggi regionali”;
- la legge della Regione Abruzzo n. 7 del 05/05/2026, recante “Disposizioni per la promozione della qualità architettonica e ulteriori disposizioni”;
- la legge della Regione Abruzzo n. 8 del 07/05/2026, recante “Disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate”;
- la legge della Regione Abruzzo n. 9 del 07/05/2026, recante “Nuove disposizioni per l’individuazione di aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili”;
- la legge della Regione Emilia-Romagna n. 3 del 14/05/2026, recante “Adesione della Regione Emilia-Romagna all’Associazione europea delle Vie Francigene (AEVF)”;
- la legge della Regione Piemonte n. 11 del 11/05/2026, recante “Modifiche alla legge regionale 7 aprile 2000, n. 34, in materia di assistenza diabetologica”;
- la legge della Regione Sardegna n. 13 del 11/05/2026, recante “Interventi per la valorizzazione della coltura del mandorlo”;
- la legge della Regione Sardegna n. 14 del 08/05/2026, recante “Disciplina del Sistema regionale di protezione civile”;
- la legge della Regione Calabria n. 13 del 14/05/2026, recante “Modifiche e integrazioni della l.r. n. 2/2017”;
- la legge della Regione Calabria n. 14 del 14/05/2026, recante “Modifica dell’articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, n. 9 (Collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2007)”;
- la legge della Regione Calabria n. 15 del 14/05/2026, recante “Disposizioni normative in materia di demanio marittimo”;
- la legge della Regione Calabria n. 16 del 14/05/2026, recante “Integrazioni della legge regionale 21 dicembre 2005, n. 17 (Norme per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo)”;
- la legge della Regione Marche n. 2 del 05/05/2026, recante “Modifiche alla legge regionale 5 gennaio 1995, n. 7 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e disciplina dell’attività venatoria)”;
- la legge della Regione Veneto n. 7 del 13/05/2026, recante “Modifica alla legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3 (Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti)”.
Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare in modo totale all’impugnativa della legge della Regione Campania n. 16 del 06/10/2025, recante “Misure per il sostegno e lo sviluppo dell’affidamento e della solidarietà familiare”, in quanto la Regione ha apportato modifiche alle disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere totalmente superate le censure di illegittimità rilevate.