Decreto legislativo 11 settembre 2026, n. 172 "Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione autonoma Valle d’Aosta in materia di concessioni di derivazione d’acqua”

In data 2 ottobre 2026 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 229 il decreto legislativo 11 settembre 2026, n. 172 recante “Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione autonoma Valle d’Aosta in materia di concessioni di derivazione d’acqua”.

Il provvedimento entrerà in vigore il 17 ottobre 2026.

Il decreto demanda alla Regione la disciplina delle modalità e delle procedure per l’assegnazione delle concessioni e subconcessioni di derivazione d’acqua, indipendentemente dall’uso, comprese la durata, i criteri di determinazione dei canoni e la valutazione degli aspetti paesaggistici e ambientali, con le relative misure compensative.

Alla scadenza della concessione, nonché nei casi di decadenza o rinuncia, le opere di raccolta, adduzione, regolazione e scarico, se in regolare stato di funzionamento, sono trasferite gratuitamente alla Regione. Al concessionario spetta un indennizzo limitatamente agli investimenti effettuati a proprie spese e autorizzati o previsti dalla concessione, pari al valore della quota non ammortizzata.

Per le grandi derivazioni a uso idroelettrico, una legge regionale da adottare entro dodici mesi disciplinerà le procedure di assegnazione, i requisiti dei concessionari e la determinazione del canone. Le concessioni hanno durata massima di quarant'anni, prorogabile fino a dieci anni in relazione alla complessità del progetto e all’entità degli investimenti. I concessionari sono inoltre tenuti a fornire gratuitamente ogni anno alla Regione un quantitativo di kWh destinato ai servizi pubblici e alle categorie di utenti individuati dalla legge regionale.

DECRETO LEGISLATIVO 11 settembre 2026, n. 172  “Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione autonoma Valle d’Aosta in materia di concessioni di derivazione d’acqua” (GU Serie Generale n.229 del 02-10-2026)