Cordoglio per la scomparsa di Raffaele Costa: “Era un amico e un politico che metteva le persone al centro della sua attività politica”

"Mi unisco al cordoglio trasversale per la scomparsa di Raffaele Costa, un amico prima di tutto, che ho avuto il piacere di conoscere in tanti anni di lavoro insieme in Parlamento: in particolare nel 1994 abbiamo lavorato insieme, io come presidente della Commissione Affari Sociali della Camera e lui da ministro della Sanità, e da allora è nata un’amicizia vera, continuata negli anni.

Gli sono stato vicino anche in questi ultimi mesi di malattia.

Era un politico competente, preparato, che ha fatto bene il ministro in diversi delicati dicasteri, ma che ricordo in particolare per il buon lavoro svolto da ministro della Sanità, ma è stato anche un apprezzato amministratore locale, guidando tra l’altro la provincia di Cuneo, territorio cui sono legato, peraltro cedendo poi il testimone nel 2009 a mia moglie Gianna Gancia, la più giovane presidente di Provincia eletta in Italia e l’ultima eletta con il voto diretto dei propri cittadini.

Costa ha saputo servire le istituzioni e i cittadini mettendo sempre le persone al centro del suo lavoro.

Rivolgo le mie condoglianze a tutta la sua famiglia e in particolare a suo figlio Enrico."

Così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli.

Testo a cura dell'Ufficio Stampa