Province, incontro tra Calderoli e Lattuca: “Governo e Upi al lavoro insieme su allineamento mandati e maggiore autonomia finanziaria, prospettive future per una riforma complessiva”

Si è svolto questa mattina presso il Dipartimento Affari Regionali e Autonomie l’incontro tra il ministro Roberto Calderoli e il neo-eletto presidente di Upi, Enzo Lattuca. Un appuntamento che, in continuità con le precedenti occasioni, conferma la volontà di mantenere un proficuo dialogo istituzionale tra Governo e rappresentanti degli Enti territoriali.

Da parte sua, il ministro Calderoli ha accolto Lattuca augurandogli buon lavoro alla guida di Upi: “E’ stata un’opportunità per conoscersi e riflettere insieme dei vari argomenti sui quali ci troveremo a collaborare in futuro, nell’interesse dei cittadini e dei territori. Sono e resto sempre convinto della necessità di un confronto il più possibile diretto per trovare soluzioni di buonsenso alle questioni che si pongono nell’amministrare la Cosa Pubblica. Abbiamo condiviso l’importanza di un riallineamento delle elezioni per gli organi di governo provinciale, per risolvere le storture dei mandati tra Consigli e Presidenti, e garanzie di maggiore autonomia finanziaria alle Province, con specifiche misure per rafforzare la capacità di intervento in base alle esigenze dei territori e assicurare servizi efficienti ai cittadini. Resta fondamentale per entrambi la prospettiva per una complessiva riforma delle Province complessiva, così da ridare piena legittimazione attraverso l’elezione diretta, e sto lavorando per far sì che si faccia una valutazione di merito nei lavori per la riforma del Tuel. In buona sostanza, c’è tanta carne al fuoco e avremo sicuramente occasione di lavorarci insieme”.

Sulla stessa linea anche il presidente Lattuca, che rilancia: “Abbiamo condiviso con il Ministro la necessità di intervenire senza indugi con correttivi mirati, tra tutti l'allineamento dei mandati tra consiglieri e presidenti e alcuni interventi di natura finanziaria. Siamo inoltre consapevoli che in questa legislatura non ci sarà tempo per una compiuta riforma delle Province, che comunque rimane necessaria e che rilanceremo a partire dalla nostra assemblea di ottobre”.

 

 

Testo a cura dell'Ufficio Stampa