Riforma Statuto Trentino-Alto Adige, ok alla camera in terza lettura. Calderoli soddisfatto: “Siamo alla volata finale”
C’è il via libera della Camera alla riforma dello Statuto di Trentino-Alto Adige, provvedimento che è giunto alla terza lettura in Parlamento e che ora verrà inviato al Senato per l’ultimo passaggio istituzionale. I lavori si sono svolti anche in quest’occasione sotto la supervisione del ministro Roberto Calderoli, che segue l’iter fin dall’inizio in virtù del suo impegno diretto come promotore e garante dell’accordo tra il Governo e le Province Autonome.
“Con l’approvazione odierna a Montecitorio, la riforma dello Statuto per il Trentino-Alto Adige prosegue nel pieno rispetto dei tempi previsti ed è ormai alla volata finale. Sono ben 237 i voti favorevoli e nessun voto contrario. Siamo sempre più vicini alla definitiva approvazione di un testo che il territorio attende da tantissimo tempo e che prevede misure altrettanto attese.
Come amo ricordare, c’è tanta autonomia in più: il ripristino dei livelli di autonomia, maggiori funzioni e riequilibrio tra le componenti linguistiche. Pur non essendo trentino o altoatesino d’origine, l’autonomia batte forte anche nel mio cuore e sono orgoglioso di poter contribuire a questo passaggio storico. Ora ci aspetta l’ultimo miglio, che sarà anche il più bello da percorrere poiché degna conclusione di un percorso condiviso tra Governo ed Enti locali”.
Così il ministro Roberto Calderoli, al termine della seduta.
(Testo a cura dell'Ufficio Stampa)