Sen. Calderoli (Lega) - Scomparsa Bressa: “Ha dato un contributo all’autonomia con la sua competenza e preparazione”
Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa improvvisa e prematura di Gianclaudio Bressa, collega parlamentare in diverse legislature, ex sottosegretario al ministero degli Affari Regionali e soprattutto mio interlocutore negli ultimi due decenni nell’iter parlamentare delle varie riforme istituzionali, attuate dai due schieramenti, che riguardavano i territori, gli enti locali, l’autonomia e il federalismo.
Peraltro era un mio coetaneo, anche lui del 1956 come me, e questo ovviamente mi colpisce ancora di più.
Se oggi parliamo di autonomia regionale è anche grazie al suo contributo alla riforma costituzionale del Titolo V nel 2001.
Bressa era un politico espressione del proprio territorio, le Dolomiti, consigliere, assessore e poi sindaco a Belluno, era un amministratore che ben conosceva la macchina pubblica e le necessità dei territori: esperienze e competenze che ha poi portato in Parlamento e nelle sue esperienze di Governo.
Per anni ci siamo confrontati, in commissione o in aula, anche scontrati, essendo in diversi schieramenti politici, ma ho sempre apprezzato la sua competenza e preparazione e il suo impegno sincero verso le autonomie e le Regioni, incluse quelle a statuto speciale, essendo anche stato, prima di me, il presidente della ‘Commissione dei sei’, per l’attuazione dello statuto autonomo dell’Alto Adige.
Se ne va un politico che ha servito con impegno, passione e competenza le istituzioni, dal suo Comune fino al Governo del Paese.
Lo afferma il sen. Roberto Calderoli, ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie.
(Testo a cura dell'Ufficio Stampa)